Il mondo La Pavoni

LA PAVONI OGGI

Dalla metà degli anni Ottanta l’Azienda si è impegnata nello studio di nuove soluzioni ed alla realizzazione di pannellature in materiali termoplastici, che consentono un notevole snellimento del ciclo produttivo. All’ergonomia è stata dedicata una particolare attenzione, come d’altra parte alla ricerca di soluzioni tecnologiche e sviluppo di nuovi prodotti.

Ai modelli tradizionali a leva e semiautomatici sono stati affiancati i modelli elettronici a dosatura volumetrica, sempre più affidabili ed ultimamente una macchina modulare completamente automatica, che consente di preparare in pochi secondi caffè espresso e cappuccini senza la manualità dell’operatore.

Gli stessi principi vengono adottati anche per le macchine domestiche, che comprendono una vasta gamma di modelli che consentono di avere sempre un caffè eccellente anche in casa.

Antesignane delle macchine domestiche sono i modelli a leva Europiccola e Professional, punto d’incontro tra eleganza, qualità ed affidabilità, prodotte dal 1961 non conoscono mode; il modello Professional è esposto nel museo d’Arte Moderna di New York.

La Pavoni il 29 gennaio 1999 ha ottenuto la certificazione UNI EN ISO 9001, numero di certificato 9130 PAV 2, ed IQ Net, numero di registrazione IT-8070, rilasciate dagli Enti certificatori competenti e la conformità alla norma ISO 9001:2000 il 14 Novembre 2003.

LA PAVONI IERI

  • 1905

    Un inizio ``Ideale`` con la prima macchina per caffè espresso

  • 1948

    La rivoluzionaria macchina per caffè orizzontale

  • 1956

    Entusiasmo e Design

  • 1961

    Rivoluzioni moderne

  • 1972

    La Pavoni nel mondo significa ``Espresso``

  • 1980

    Il mito e l'evoluzione

MONOGRAFIA LA PAVONI

Milano, 1905. In una piccola officina di via Parini, l’ingegner Desiderio Pavoni lavora al progetto di quella che diverrà la prima macchina per caffè espresso da bar. La nostra monografia, partendo dall’esigenza celebrativa di questa significativa data, si propone di presentarvi le tappe fondamentali di quest’avventura Pavoni durata cent’anni.